domenica 7 marzo 2010

DG 172 - Ricorso alla Corte Costituzionale per la declaratoria di illegittimità costituzionale del decreto-legge 5 marzo 2010, n. 29

Oggetto: Ricorso avanti la Corte Costituzionale per la declaratoria di illegittimità costituzionale, previa sospensiva, del decreto-legge 5 marzo 2010, n. 29, recante “Interpretazione autentica di disposizioni del procedimento elettorale e relativa disciplina di attuazione” (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 6 marzo 2010, n. 54) e, in particolare, degli articoli 1 e 2.

LA GIUNTA REGIONALE

Su proposta del Vice Presidente della Regione Lazio, di concerto con l’Assessore Enti Locali. Reti Territoriali Energetiche, Portuali, Aeroportuali e dei Rifiuti.

VISTO l’art. 127, comma secondo della Costituzione;

VISTO l’art. 41, comma 4, dello Statuto della Regione Lazio;

VISTO il decreto-legge 5 marzo 2010, n. 29, recante “Interpretazione autentica di disposizioni del procedimento elettorale e relativa disciplina di attuazione” (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 6 marzo 2010, n. 54) e, in particolare, l’articolo 1 (Interpretazione autentica degli articoli 9 e 10 della legge 17 febbraio 1968, n. 108) e l’articolo 2 (Norma di coordinamento del procedimento elettorale);

RITENUTO che le richiamate disposizioni del decreto-legge appaiono illegittime e gravemente lesive delle competenze che la Costituzione riserva alle Regioni, con particolare riferimento agli articoli: 122, comma primo, che riserva alla legge regionale la disciplina delle elezioni regionali - anche alla luce della giurisprudenza costituzionale al riguardo (ex multis sentenze Corte Costituzionale n. 196 e 201 del 2003, n. 2 del 2004 e n. 12 del 2006); articolo 72, comma quarto, per essere il decreto-legge intervenuto in materia elettorale, essendo ciò inibito sia dall’articolo 72, comma quarto stesso, sia dall’articolo 15 della legge 23 agosto 1988, n. 400; articolo 77, comma secondo, per avere il Governo fatto ricorso ad una decretazione di urgenza asseritamente interpretativa e retroattiva; articoli 3 e 48, per l’irragionevole disciplina indotta dal decreto, per di più aggravata dall’autoqualificazione di decreto-legge “interpretativo”; articolo 111, avendo il decreto-legge in questione alterato le garanzie costituzionali del giusto processo, incidendo retroattivamente e unilateralmente su procedimenti giurisdizionali in corso, con ciò anche alterando la garanzia del giudice naturale precostituito per legge (articolo 25 Cost.);

RAVVISATA, pertanto, per le motivazioni sopra indicate la necessità di:

 promuovere, in via di assoluta priorità e urgenza, la questione di legittimità costituzionale avanti la Corte Costituzionale per la declaratoria di incostituzionalità delle citate disposizioni, previa sospensione cautelare dell’efficacia delle medesime;
 invitare il Vice Presidente della Regione a promuovere, ai sensi dell'art. 41, comma 4, dello Statuto, l'impugnazione del citato decreto-legge, previa sospensione cautelare, mediante ricorso avanti la Corte Costituzionale, dandone comunicazione al Consiglio Regionale;

CONSIDERATO che la presente deliberazione non è soggetta alla concertazione con le parti sociali;
All’unanimità,

DELIBERA

per le motivazioni esposte nelle premesse,

 di proporre ricorso avanti la Corte Costituzionale per la declaratoria di illegittimità costituzionale, previa sospensione cautelare dell’efficacia, del decreto-legge 5 marzo 2010, n. 29, recante “Interpretazione autentica di disposizioni del procedimento elettorale e relativa disciplina di attuazione” (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 6 marzo 2010, n. 54) e, in particolare, dell’articolo 1 (Interpretazione autentica degli articolo 9 e 10 della legge 17 febbraio 1968, n. 108) e dell’articolo 2 (Norma di coordinamento del procedimento elettorale);
 di invitare il Vice Presidente della Regione a promuovere, ai sensi dell'art. 41, comma 4, dello Statuto, l'impugnazione del citato decreto-legge, previa sospensione cautelare, mediante ricorso avanti la Corte Costituzionale, dandone comunicazione al Consiglio Regionale.

La presente deliberazione sarà trasmessa all’Area Avvocatura dal Direttore della Direzione Regionale Protezione Civile – Attività della Presidenza e pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

venerdì 5 marzo 2010

DG 158 - “PROGRAMMA FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA”

OGGETTO: Reg. (CE) n. 1234/2007 – D.M 23 gennaio 2006 – “PROGRAMMA FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA” - Approvazione criteri e modalità per la presentazione delle domande afferenti il Sottoprogramma operativo Regione Lazio – Annualità 2009 - 2010. Sottoazioni a4 – d3.

LA GIUNTA REGIONALE


SU PROPOSTA dell’Assessore all’Agricoltura ;

VISTO lo Statuto della Regione Lazio”;

VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6;

VISTO il regolamento regionale 06 settembre 2002, n. 1;

VISTO il Reg. (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007 recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM), in particolare:
- l’articolo 105 che stabilisce che gli Stati membri possono predisporre un programma nazionale triennale al fine di migliorare le condizioni regionali della produzione e la commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura;
- l’articolo 106 che stabilisce le misure che possono essere incluse nel programma apistico;

VISTO il Reg. (CE) n. 917/2004 della Commissione del 29 aprile 2004, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 797/2004 del Consiglio relativo alle azioni nel settore dell’apicoltura;

VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 23 gennaio 2006 di attuazione dei predetti regolamenti comunitari sul miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura;

VISTA la Decisione della Commissione Europea n. C(2007)3805 del 10 agosto 2007, recante l’approvazione del programma per il miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura presentato dall’Italia a norma del regolamento (CE) n. 797/2004 del Consiglio, per le annualità 2007/2010;


VISTA la Circolare AGEA n. 2 del 5 febbraio 2007 recante le modalità operative per la gestione della campagna 2007 del programma per il miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura;

VISTA la nota n. 0005812 del 4 agosto 2009 con la quale il Ministero delle politiche Agricole, alimentari e forestali ha trasmesso il Decreto direttoriale del 4 agosto 2009 riguardante la ripartizione finanziaria, tra le Regioni e le Province Autonome, dell’assegnazione complessiva di € 4.272.819,00 per l’annualità 2009/2010, a cui risulta che è stato assegnato alla Regione Lazio l’importo di € 162.278,00 per la predetta annualità;

VISTA la nota prot. n. 164994/D3/3D/28 del 30 settembre 2009 della Direzione Regionale Agricoltura, con la quale è stata comunicata, al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, la sotto indicata “PROPOSTA SOTTOPROGRAMMA REGIONE LAZIO” riguardante la ripartizione finanziaria, tra le diverse sottoazioni da attuare nell’annualità 2009-2010, del predetto importo di euro 162.278,00 assegnato alla Regione Lazio, rientrante nel “Programma finalizzato al miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura”, ai sensi del Reg. (CE) n. 1234/2007:


Azio-
ni
Descrizione Quota
UE
€ Quota Stato
€ Totale Pubblico
€ Quota Privati

A ASSISTENZA TECNICA E FORMAZIONE PROFESSIONALE DEGLI APICOLTORI
a1.2 Corsi di aggiornamento e formazione ai privati 0 0 0 0
a2 Seminari e convegni tematici 0 0 0 0
a3 Azioni di comunicazione 0 0 0 0
a4 Assistenza tecnica alle aziende 20.000,00 20.000,00 40.000,00 4.000,00
B LOTTA ALLA VARROASI
b2 Indagini sul campo finalizzate all’applicazione di
strategie di lotta alla varroa caratterizzate da bas-
so impatto chimico sugli alveari, materiale di
consumo per i campionamenti


6.139,00


6.139,00


12.278,00


0
C RAZIONALIZZAZIONE DELLA
TRANSUMANZA
c2 Acquisto arnie, macchine, attrezzature e
materiali vari per l’esercizio del nomadismo
35.000,00
35.000,00
70.000,00
*
D PROVVEDIMENTI A SOSTEGNO
DEI LABORATORI DI ANALISI
d3 Presa in carico di spese per le analisi 10.000,00 10.000,00 20.000,00 4.000,00
E MISURE DI SOSTEGNO PER IL RIPO-
POLAMENTO DEL PATRIMONIO
APISTICO COMUNITARIO

e1 Acquisto di sciami ed api regine, materiale
per la conduzione dell’azienda apistica da
riproduzione

10.000,00

10.000,00

20.000,00

8.000,00
TOTALE 81.139,00 81.139,00 162.278,00
* La quota complessiva a carico dei privati potrà essere definita solo dopo l’istruttoria delle domande di contributo.


RITENUTO di affidare l’attuazione delle due sottoazioni a4 “Assistenza tecnica alle aziende” che prevede un contributo di € 40.000,00 e d3 “Presa in carico di spese per le analisi chimico-fisiche, melissopalinologiche” che prevede un contributo di € 20.000,00, ai soggetti beneficiari indicati all’ “ALLEGATO 1” al decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 23 gennaio 2006: Istituti di ricerca, Enti e forme associate;

RILEVATO che la somma complessiva di € 60.000,00 (€ 40.000,00 + € 20.000,00) afferente le due citate sottoazioni a4 – d3 risulta a carico del FEOGA – sezione garanzia per il 50% (cofinanziamento comunitario) ed a carico del Fondo di rotazione di cui alla Legge n. 183/87 per il restante 50% (cofinanziamento nazionale) e che non è previsto né onere finanziario a carico della Regione Lazio né transito dei fondi comunitari e nazionali nel bilancio regionale;

CONSIDERATO che, come previsto dal Decreto del Mi.P.A.F. del 23 gennaio 2006, l’erogazione contestuale del finanziamento comunitario e nazionale deve essere effettuata dall’organismo pagatore (AGEA);

VISTI i criteri e le modalità per la presentazione delle domande afferenti il Sottoprogramma operativo Regione Lazio – Annualità 2009 – 2010 - Sottoazioni a4 – d3 di cui al Reg. (CE) n. 1234/2007 – D.M. 23 gennaio 2006 – “PROGRAMMA FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA” – riportati nell’allegato al presente atto, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, composto di n. trenta pagine

RITENUTO di approvare i criteri e le modalità riportati nell’allegato;

CONSIDERATO che è stata esperita la procedura di concertazione nelle riunioni del 16-9-2009 / 29-9-2009 / 14-10-2009 / 28-10-2009 / 11-11-2009, tenutesi presso la Direzione Regionale Agricoltura, con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni del settore apistico e delle organizzazioni professionali, come da Verbali agli atti dell’Area “Filiere Zootecniche e Produzioni Agroalimentari” della predetta Direzione;

all’unanimità
DELIBERA
in conformità con le premesse,

1. di approvare i Criteri e le modalità per la presentazione delle domande afferenti il Sottoprogramma operativo Regione Lazio – Annualità 2009 – 2010 - Sottoazioni a4 – d3 di cui al Reg. (CE) n. 1234/2007 – D.M. 23 gennaio 2006 – “PROGRAMMA FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA” – riportati nell’allegato al presente atto, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, composto di n. trenta pagine;
2. di affidare l’attuazione delle due sottoazioni a4 “Assistenza tecnica alle aziende” che prevede un contributo di € 40.000,00 e d3 “Presa in carico di spese per le analisi chimico-fisiche, melissopalinologiche” che prevede un contributo di € 20.000,00, ai soggetti beneficiari indicati all’ “ALLEGATO 1” al decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 23 gennaio 2006: Istituti di ricerca, Enti e forme associate.

Il direttore del Dipartimento Economico ed Occupazionale provvederà ad affidare l’attuazione delle sopra citate sottoazioni a4 – d3 ai soggetti beneficiari sulla base dei criteri e delle modalità stabiliti nell’ALLEGATO alla presente deliberazione.

DG 155 - Norme tecniche e alle procedure per la gestione del “Potenziale viticolo regionale”.

Oggetto: Approvazione delle disposizioni applicative dei regolamenti (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, così come modificato dal Reg. (CE) n. 491/2009, e n. 555/2008 della Commissione del 28 giugno 2008 relative alle norme tecniche e alle procedure per la gestione del “Potenziale viticolo regionale”. Modifica Allegato A alla D.G.R. 431/2001.

LA GIUNTA REGIONALE

SU PROPOSTA dell’Assessore all’Agricoltura;

VISTA la legge statutaria 11 novembre 2004, n. 1, “Nuovo Statuto della Regione Lazio”;

VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 e successive modifiche “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla Dirigenza ed al personale regionale”;

VISTO il regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale, n. 1 del 6 settembre 2002 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, così come modificato dal Reg. (CE) n. 491/2009, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM);

VISTO in particolare il TITOLO I, CAPO III, Sezione IV bis, del regolamento (CE) n. 1234/2007 contenente disposizioni relative al “Potenziale produttivo nel settore vitivinicolo”;

VISTO il regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione del 28 giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;

CONSIDERATO che tali regolamenti disciplinano l’OCM vino in parte modificando la disciplina precedentemente dettata dal regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, in parte confermandola;

VISTO il decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 26 luglio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 220 del 20 settembre 2000, concernente “Termine e modalità per la dichiarazione delle superfici vitate”;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale 27 marzo 2001, n. 431 di applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 per quanto concerne l’approvazione delle norme tecniche e procedure per la gestione del potenziale produttivo viticolo;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 30/7/2004, n. 676 recante “Attuazione dell’ articolo 19 del Regolamento (CE) 1493/1999, e dell’ articolo 20 del Regolamento (CE) 1227/2000, in materia di classificazione delle varietà di vite, ed istituzione del Registro regionale delle varietà di vite classificate idonee alla produzione di uva da vino”.

VISTO l’accordo 25 luglio 2002 tra il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, le Regioni e Provincie autonome che stabilisce che la classificazione delle varietà di vite per uva da vino viene effettuata dalle Regioni e Province autonome;

CONSIDERATO che le misure di gestione del potenziale viticolo sono applicate mediante disposizioni regionali relative a criteri, termini e procedure per l'impianto, l'estirpazione e il reimpianto dei vigneti, nonché per la realizzazione, in deroga al divieto comunitario, di vigneti destinati a finalità sperimentali, al consumo familiare ed alla produzione dei materiali di moltiplicazione;

CONSIDERATO che la normativa nazionale vigente in materia vitivinicola individua le Regioni come unità amministrativa di base per la classificazione delle varietà di vite coltivate e per il riconoscimento di nuove varietà per uve da vino idonee alla coltivazione per la produzione di uva da vino;

VISTO il documento ministeriale “SIAN – Linee guida per lo sviluppo del sistema – Un modello di e-government per l’agricoltura italiana” approvato con l’intesa Conferenza Stato- Regioni in data 28 febbraio 2008;

CONSIDERATO che l’anagrafe delle aziende agricole ed il fascicolo aziendale, costituito ai sensi del D.P.R. 503 del 1 dicembre 1999 e del D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 99 ed inteso come modello cartaceo e/o elettronico riepilogativo dei dati e dei documenti aziendali, rappresentano strumenti indispensabili per la semplificazione e la razionalizzazione dei procedimenti amministrativi attivati nei confronti di soggetti che intendano intrattenere, a qualsiasi titolo, rapporti con la Pubblica Amministrazione;

CONSIDERATO che le informazioni dell’anagrafe delle aziende agricole sono utilizzate in tutti i procedimenti amministrativi attivati in materia di agricoltura;

PRESO ATTO che lo schedario viticolo regionale sia parte integrante dell’anagrafe delle aziende agricole e che la gestione dei procedimenti amministrativi del settore vitivinicolo sia interconnessa con l’anagrafe;

RITENUTO di approvare le “Disposizioni applicative dei regolamenti (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, così come modificato dal Reg. (CE) n. 491/2009, e n. 555/2008 della Commissione del 28 giugno 2008 relative alle norme tecniche e alle procedure per la gestione del Potenziale viticolo regionale” di cui all’Allegato A composto da n. 27 pagine che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione che modifica l’allegato A alla DGR 431/2001.

TENUTO CONTO - al fine di garantire la continuità della gestione amministrativa - che gli ulteriori adeguamenti alle disposizioni comunitarie e nazionali relative al settore vitivinicolo e l’approvazione della modulistica connessa alla gestione del potenziale vitivinicolo regionale siano demandate ad atti del Direttore del Dipartimento Economico ed Occupazionale;

CONSIDERATO che sono state esperite le procedure di concertazione in data 10 febbraio 2010;


all’unanimità
D E L I B E R A

per i motivi indicati in premessa

di approvare le “Disposizioni applicative dei regolamenti (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, così come modificato dal Reg. (CE) n. 491/2009, e n. 555/2008 della Commissione del 28 giugno 2008 relative alle norme tecniche e alle procedure per la gestione del Potenziale viticolo regionale” di cui all’Allegato A composto da n. 27 pagine che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione che modifica l’allegato A alla DGR 431/2001.

Il Direttore del Dipartimento, con successivi atti, provvederà all’adeguamento ed approvazione della modulistica connessa alla gestione del potenziale vitivinicolo regionale che subentrerà a tutti gli effetti a quella allegata alla D.G.R 431/2001.

La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito internet della Direzione Regionale Agricoltura www.agricoltura.regione.lazio.it .

DG 150 - Iniziative di promozione culturale e di spettacolo realizzate direttamente dalla Regione Lazio

OGGETTO: L.R. 32/78 art. 2 bis comma 1, lettera a) - Iniziative di promozione culturale e di spettacolo realizzate direttamente dalla Regione Lazio. Riparto delle risorse disponibili. Capitolo G11507 Es. Fin. 2010 € 2.560.000,00 – Es. Fin. 2011 € 2.300.000,00

LA GIUNTA REGIONALE


SU PROPOSTA dell’Assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport;

VISTO lo Statuto della Regione Lazio;

VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6, e successive modificazioni;

VISTO il Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale del 6 settembre 2002, n. 1, e successive modificazioni;

VISTA la l.r. 10 luglio 1978 n.32 concernente: “Attività di promozione culturale della Regione Lazio” e successive modifiche;

VISTA la legge regionale n. 31 del 24/12/2009 concernente: “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2010”;

VISTA la legge regionale n. 32 del 24/12/2009 concernente: “Bilancio di previsione della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2010”;

VISTA la D.G.R. 21.01.2010 n. 36 che, secondo le modalità previste all’art. 2 bis della l.r. 32/78 ha provveduto al riparto dei fondi disponibili pari a € 6.500.000,00 assegnando:

• al Comune di Roma il 10% dello stanziamento per un totale di € 650.000,00;

• alle Province il 50% dello stanziamento per un totale di € 3.250.000,00;

CONSIDERATO che con deliberazione 196/2008 è stato assegnato un contributo di € 40.000,00 per ciascuna annualità 2008/2009/2010 a favore dell’AGIS Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (determinazione dirigenziale n. D1814/08), organismo di livello nazionale al quale aderiscono le maggiori organizzazioni di categoria della cultura e dello spettacolo;

CONSIDERATO che la somma residua di € 2.560.000,00 di competenza della Regione Lazio sul capitolo G11507 è finalizzata alle iniziative di promozione culturale e di spettacolo con carattere annuale e pluriennale realizzate direttamente dalla Regione per il riequilibrio dell’offerta culturale;

VISTO che con DGR n. 26 del 18.01.2008 è stato approvato dalla Giunta Regionale, acquisendo parere positivo dalla commissione consiliare competente, il documento di indirizzo pluriennale, elaborato ai sensi della sopra citata legge art. 2 bis comma 2;

CONSIDERATO che al punto 3.1 del suddetto documento sono esplicitati gli obiettivi per lo sviluppo dell’azione regionale nel settore come di seguito elencati con riferimento a specifiche fonti di finanziamento:


OBIETTIVI DELL'AZIONE REGIONALE ATTUAZIONE/FONTE DI FINANZIAMENTO
a) Lo sviluppo delle attività di spettacolo e formative nei teatri del Lazio al fine di consentire stagioni teatrali nei principali teatri in relazione ai rispettivi bacini d’utenza; In collaborazione con l’Associazione Teatrale Comuni del Lazio – G11532
b) Lo sviluppo delle attività in decentramento dei grandi Enti culturali Romani di cui la Regione è socio; In collaborazione con Associazione Teatro di Roma, Accademia di S. Cecilia, Teatro dell’Opera, Orchestra Regionale di Roma e del Lazio --G13504/G13508/G13509/G13510

c) La valorizzazione delle eccellenze archeologiche, storiche e paesaggistiche attraverso le attività culturali a cominciare dal sostegno del Festival Internazionale di Villa Adriana, in quanto importante attività di spettacolo di livello nazionale e internazionale, collocata in un luogo di grande valore storico e culturale fuori della città di Roma, quale contributo all’elevamento dell’offerta culturale della Regione e alla valorizzazione del patrimonio dei beni culturali del Lazio; In collaborazione con:
1)Fondazione Musica per Roma – Festival
di Villa Adriana – G11530
2)Associazione Teatrale Comuni del Lazio - Festival di Vulci e Festival di Fossanova – G11532


d) La crescita delle opportunità di organizzazione culturale sul territorio, di formazione del pubblico, di conoscenza e esperienza da parte dei cittadini dei linguaggi dello spettacolo dal vivo, attraverso lo sviluppo di officine culturali; Mediante Bandi Biennali – G11507
e) Valorizzazione delle iniziative dei giovani e delle proposte innovative sia sul terreno dei contenuti che su quello della sperimentazione formale; Convenzione con Associazione Generale Italiana dello Spettacolo Lazio – G11507 – In collaborazione con la Fondazione Musica per Roma - Iniziativa “Vertigini” – Cap. G11530

f) Promozione culturale, diffusione di attività di spettacolo rivolte ai ragazzi, alle scuole e alle università; Convenzione con Associazione Generale Italiana dello Spettacolo Lazio – G11507

g) Politiche di promozione e incentivazione dello spettacolo dal vivo, attraverso iniziative promozionali sul costo dei biglietti, la semplificazione e la diffusione delle modalità di acquisto e prenotazione; Convenzione con Associazione Generale Italiana dello Spettacolo Lazio – G11507

h) Il sostegno alle attività professionali di spettacolo dal vivo, attraverso facilitazioni per l’accesso al credito; accesso per gli organismi dello spettacolo dal vivo alle possibilità esistenti per le piccole e medie imprese, una volta equiparate dalla normativa nazionale; Convenzione con Unionfidi Lazio S.p.A.– C22527

i) Bandi pubblici riservati alle organizzazioni teatrali, musicali e di danza del Lazio per valorizzare il ruolo dello spettacolo professionale come risorsa per l’intero territorio regionale; bandi pubblici riservati alle compagnie del Lazio per incentivare la creazione attraverso il rimborso di una quota percentuale degli oneri sociali effettivamente versati per prove; Mediante Bandi Annuali – G11507




j) Ricognizione e sostegno di un numero limitato di attività di promozione culturale e di spettacolo che rivestono un particolare ruolo per la politica culturale della Regione tra quelle fortemente radicate sul territorio e con una ricorrenza di oltre cinque anni; Mediante Bandi Biennali – G11507
k)Organizzazione nei maggiori poli espositivi della Regione di alcuni grandi eventi identitari del Lazio, di valorizzazione e promozione del territorio e che possano determinare una circuitazione ed una forte ricaduta a livello locale; L.R. 16.4.2002, n. 8 art. 62 e L.R. 27.2.2004, n. 2 art.56 –
Grandi Eventi Culturali – G11516

l)Costruzione di nuove modalità di coordinamento, anche attraverso i piani annuali e settoriali delle attività previste dalle leggi regionali riguardanti i beni e i servizi culturali e la valorizzazione del territorio, il cinema e la promozione della lettura, al fine di integrarne le attività con le modalità di attività della legge 32/78 e di accrescere l’intervento e l’efficacia dell’azione della Regione. Coordinamento con:
1) piano settoriale regionale 2010/2012
approvato con D.G.R. 958/2009 – Capitoli: R43509/R44509/G21505/G21508/G21509/G21512
2)L.R. 16/2008 attraverso la DGR 722/2009 -Capitolo G11547
3) L.R. 35/1996 – Capitolo G11503



CONSIDERATO che oltre a tali obiettivi relativi alle attività la Regione ha elaborato un programma di sviluppo delle strutture culturali e centri espositivi sulla base di quanto previsto ai sensi dell’art. 63 della L.R. 28/12/2006, n. 27, finanziato con i fondi FAS 2007-2013, le cui risultanze sono state approvate con DE n. D00045;

CONSIDERATO che degli obiettivi contenuti nel documento di indirizzo pluriennale sopra citato sono rimasti da perseguire i punti d), i) e j) e cioè:
obiettivo d) - crescita delle opportunità di organizzazione culturale sul territorio, di formazione del pubblico, di conoscenza e esperienza da parte dei cittadini dei linguaggi dello spettacolo dal vivo, attraverso lo sviluppo di officine culturali;
obiettivo i) - sostegno alle attività di produzione nel Lazio per incentivare la creazione attraverso il rimborso di una quota percentuale delle spese effettivamente sostenute;

obiettivo j) - sostegno di un numero limitato di attività di promozione culturale e di spettacolo che rivestono un particolare ruolo per la politica culturale della Regione tra quelle fortemente radicate sul territorio e con una ricorrenza di oltre cinque anni;

CONSIDERATO che tali obiettivi vengono realizzati attraverso specifici bandi pubblici annuali e pluriennali come previsto dall’art. 2 bis comma 1, lettera a) della L.R. 32/78;

RITENUTO opportuno dover completare il raggiungimento di tutti gli obiettivi sopracitati previsti nella D.G.R. 26/2008 ed altresì procedere al riparto dei fondi di competenza regionale sul capitolo G11507 come di seguito indicato:

• obiettivo d) per un importo di € 850.000,00 per ciascuna annualità 2010 e 2011;

• obiettivo i) per un importo di € 260.000,00 per l’annualità 2010;
• obiettivo j) per un importo di € 1.450.000,00 per ciascuna annualità 2010 e 2011

CONSIDERATO che trattasi di deliberazione non soggetta a concertazione con le parti sociali;

All’unanimità
DELIBERA

Di procedere al completamento degli obiettivi previsti dalla D.G.R. 26/2008 tramite l’attuazione di quanto indicato al punto 3.1 (Azione Regionale) ed in particolare gli obiettivi d) i) e j) e di ripartire le relative risorse di competenza regionale sul Capitolo G11507 come di seguito indicato:

obiettivo d) - crescita delle opportunità di organizzazione culturale sul territorio, di formazione del pubblico, di conoscenza e esperienza da parte dei cittadini dei linguaggi dello spettacolo dal vivo, attraverso lo sviluppo di officine culturali - € 850.000,00 per ciascuna annualità 2010 e 2011;

obiettivo i) - sostegno alle attività di produzione nel Lazio per incentivare la creazione attraverso il rimborso di una quota percentuale delle spese effettivamente sostenute - € 260.000,00 per l’annualità 2010;

obiettivo j) - sostegno di un numero limitato di attività di promozione culturale e di spettacolo che rivestono un particolare ruolo per la politica culturale della Regione tra quelle fortemente radicate sul territorio e con una ricorrenza di oltre cinque anni - € 1.450.000,00 per ciascuna annualità 2010 e 2011;

Con successive determinazioni dirigenziali saranno posti in essere tutti i necessari provvedimenti attuativi e saranno assunti i relativi impegni finanziari.

DG 148 - “Fondo di solidarietà per individui e famiglie in situazione di sovra indebitamento”.

OGGETTO: Modifica alla Deliberazione di Giunta n. 955 del 11/12/2009 relativa all’art. 12 della Legge Regionale 24 dicembre 2008, n. 31 (legge finanziaria regionale per l’esercizio 2009) “Fondo di solidarietà per individui e famiglie in situazione di sovra indebitamento”.

LA GIUNTA REGIONALE

SU PROPOSTA dell’Assessore al Bilancio, Programmazione economico-finanziaria e Partecipazione di concerto con l’Assessore Politiche sociali e delle Sicurezze;

VISTO lo Statuto della Regione Lazio;

VISTA la Legge Regionale 18 febbraio 2002, n. 6 e successive modifiche;

VISTO il Regolamento Regionale 6 settembre 2002, n. 1 e successive modifiche ed integrazioni denominato “Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale”;

VISTO l’art. 12 della Legge Regionale 24 dicembre 2008, n. 31, denominato “Fondo di solidarietà per individui e famiglie in situazione di sovraindebitamento” che prevede l’attuazione di un programma di solidarietà finalizzato al riequilibrio finanziario della gestione economica degli individui e delle famiglie in situazioni di sovraindebitamento, al fine di ridurre e compensare la loro situazione di disagio economico e sociale;

VISTA la Deliberazione di Giunta n. 955 del 11/12/2009 inerente l’attuazione delle iniziative di cui al suddetto art. 12 della Legge Regionale n. 31/2008;

RITENUTO opportuno attribuire le competenze indicate al punto 6) del deliberato della D.G.R. n. 955 del 11/12/2009 alla Direzione Regionale Istituzionale ed Enti Locali – Sicurezza, competente per materia, in sostituzione della prevista Direzione Regionale Economia e Finanza, modificando la deliberazione stessa;

PRESO ATTO che a tutti gli atti e gli adempimenti conseguenti alla Deliberazione n. 955/2009, ivi compresa la convenzione, provvederà il Direttore del Dipartimento Istituzionale;

ATTESO che la presente Deliberazione non è soggetta a concertazione con le parti sociali;

all’unanimità


DELIBERA


Le premesse fanno parte integrante del dispositivo,

di modificare la D.G.R. n. 955/2009 come di seguito riportato:

- Il punto 6) del dispositivo è così sostituito:
“di stipulare apposita convenzione con le Associazioni e Fondazioni che dovrà prevedere, tra l’altro, le modalità di svolgimento del monitoraggio sulla restituzione del prestito, sulla scadenza delle rate e sull’effettivo pagamento, nonché l’obbligo di trasmettere la rendicontazione analitica e contabile alla Direzione Regionale Istituzionale ed Enti Locali - Sicurezza, entro il 31 gennaio di ciascun anno, comprensiva dei costi relativi allo svolgimento dell’attività nell’anno di riferimento”;

Il Direttore del Dipartimento Istituzionale provvederà a compiere tutti gli atti e gli adempimenti conseguenti alla presente deliberazione ivi compresa la convenzione.

La presente deliberazione è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

DG 144 - Programmazione sulla “Rete Viaria Regionale” di competenza ASTRAL

OGGETTO: Programmazione sulla “Rete Viaria Regionale” di competenza ASTRAL S.p.A.
Presa d’atto del “Piano delle esigenze”.
Riprogrammazione risorse finanziarie relative ad interventi di cui a precedenti Deliberazioni –
Approvazione di un programma di interventi per il 2011, per complessivi €.13.500.000,00
Approvazione di un programma di Nuove Opere da realizzarsi a medio e lungo termine e relativo piano di investimento per l’avvio delle progettazioni: €. 2.000.000,00 per il 2010 ed €. 2.500.000,00 per il 2011.
Cap. D12514 - Autorizzazione alla spesa di €. 2.000.000,00 per l’esercizio finanziario 2010 e di €.16.000.000,00 per l’annualità 2011.

LA GIUNTA REGIONALE

SU PROPOSTA dell’Assessore ai Lavori Pubblici,

VISTO lo Statuto della Regione Lazio ;
VISTA la Legge costituzionale del 18.10.2001 n.3 “Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione;
VISTA la legge 15 marzo 1997 n.59;
VISTO il D.L.gs 31 marzo 1998, n.112;
VISTA la legge regionale 06 agosto 1999 n.14 e s.m. e i.;
VISTA la deliberazione della G.R. n.543 del 10 aprile 2001;
VISTA la legge regionale 20 maggio 2002 n.12 s.m. e i.;
VISTA la L.R. 6 del 18-02-2002 inerente la disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio della Regione Lazio, nonché disposizioni riguardanti la dirigenza ed il personale regionale;
VISTO il Contratto di Servizio sottoscritto con ASTRAL S.p.A. in data 25 ottobre 2006, perfezionato con atto amministrativo del 05.03.2007;
PREMESSO
- che, ai sensi dell’art. 124 della L.R.14/99 e s.m. e i., sulla base del “Contratto di Servizio”, sottoscritto con la Regione Lazio in data 25.10.2006, ed approvato con atto amministrativo del 05.03.2007, l’ASTRAL S.p.A. ha assunto la competenza, in regime di concessione, dell’attività di progettazione, realizzazione, gestione, e manutenzione delle opere e degli impianti inerenti la “Rete Viaria Regionale”, di cui alla deliberazione della Giunta Regionale n.543 del 10.04.2001;
- che, in relazione alle competenze della Regione in materia di viabilità, secondo il “Contratto di Servizio” di cui sopra, all’ASTRAL S.p.A compete la formulazione delle proposte di programmazione annuale e pluriennale degli interventi da realizzarsi su detta “Rete Viaria Regionale”, nell’ambito di quanto reso disponibile dalla Regione Lazio, sul relativo capitolo di spesa, coerentemente agli indirizzi ed alle direttive rese dalla stessa Regione ai sensi dell’art.8, comma 1, del medesimo Contratto di Servizio;
- che, ai sensi del comma 4 dello stesso art. 8 del “Contratto di Servizio”, detta programmazione è approvata dalla Regione sulla base della proposta dell’Azienda, come sopra formulata, con le eventuali osservazioni e modifiche che la Regione stessa ritenesse di apportarvi;
- che, sulla base degli artt.8 e 20 del medesimo “Contratto di Servizio”, con precedente deliberazione della G.R. n.649 del 12.09.2008, si approvava il programma triennale degli interventi relativamente al triennio 2008/2010;
- che, comunque, detta programmazione, come sopra approvata, assume carattere “scorrevole”, in relazione alla possibilità di variare, modificare e/o integrare il programma stesso per intervenute esigenze e/o in relazione alle ulteriori disponibilità finanziarie che si riscontreranno nell’ambito del capitolo di competenza;
- che, nell’ambito dell’odierna previsione del bilancio, annuale e pluriennale: 2010/2012 , sul capitolo di spesa di cui trattasi, Cap.D12514, per il 2010 si registra una disponibilità di € 2.000.000,00, al netto degli impegni di spesa già assunti, e per l’esercizio 2011 una disponibilità di € 16.000.000,00, al netto delle prenotazioni di spesa già assunte, dato atto che per l’annualità 2012, nell’attuale previsione pluriennale, sul medesimo capitolo di spesa, non figura alcuno stanziamento;
- che, ai sensi dell’art.8 comma 1 del “Contratto di Servizio”, le indicazioni, gli indirizzi e le direttive per la formulazione di un programma di interventi da proporsi limitatamente a dette ulteriori disponibilità finanziarie, sono state comunicate ad ASTRAL S.p.A., per ultimo, con nota n. 23059/2D/04 del 29.01.2010 e con nota n.30782/2D700 del 05.02.2010;
- che con nota n.075/10/P del 10/02/2010, assunta al protocollo della Direzione Infrastrutture al n.36347/2D/00 del 10/02/2010, l’ASTRAL S.p.A. ha trasmesso una ultima proposta, chiedendo anzitutto la riprogrammazione delle risorse finanziarie relative ad alcuni interventi oggetto di precedenti deliberazioni della Giunta Regionale, e trasmettendo un documento contenente tutte le esigenze che allo stato si presentano sulla “Rete Viaria Regionale”, con le relative priorità, (Allegato –A-), oltre ad un programma di “nuove opere” che potrebbero trovare attuazione a medio e lungo termine e chiedendo al riguardo una assegnazione finanziaria di €. 2.000.000,00 per il 2010 ed €. 2.500.000,00 per il 2011 per poter avviare le relative progettazioni;
- che, sempre nello specifico, con riferimento alla richiesta di riprogrammazione delle risorse relative ad alcuni interventi disposti con precedenti deliberazioni della Giunta Regionale: n.91 del 04.02.2005 e n. 649 del 12.09.2008, l’ASTRAL S.p.A. ha rappresentato l’esigenza di riprogrammare complessivi €.5.681.500,00, come da Allegato –B-, dando atto che gli interventi, per i quali è stata richiesta la riprogrammazione finanziaria, non assumono più l’iniziale priorità, in quanto in parte i tratti di strada interessati già sono stati oggetto di intervento con i fondi destinati alle urgenze ed alle somme urgenze, ed in parte le relative opere sono state comprese nell’ambito delle nuove proposte, contenute anche nel documento di programmazione oggetto della presente deliberazione;
- che, nell’ambito del documento di programmazione ricevuto, riguardante tutte le esigenze che allo stato si presentano sulla “Rete Viaria Regionale”, limitatamente alle annualità 2010 e 2011, l’ASTRAL S.p.A. ha presentato anche una specifica proposta, coerente con le risorse disponibili, e come sopra comunicate;
PRESO ATTO del documento di programmazione presentato da ASTRAL S.p.A., riassuntivo di tutte le esigenze che allo stato si rappresentano sulla “Rete Viaria Regionale”, (Allegato –A-);
CONSIDERATO che quanto al suddetto documento di programmazione non trova completa copertura nell’ambito delle attuali disponibilità del Bilancio, sia quale previsione annuale che quale previsione pluriennale, e che quindi detto documento può essere assunto solo quale “ Piano delle esigenze” sulla “Rete Viaria Regionale” così come rappresentate da ASTRAL S.p.A.;
CONSIDERATO che il suddetto documento dovrà comunque essere rimodulato in occasione delle successive annualità, sia in relazione alle disponibilità finanziarie che nel futuro si registreranno nelle singole annualità, sia in relazione alle indicazioni, agli indirizzi ed alle direttive rese ai sensi dell’art.8 comma 1 del Contratto di Servizio;
CONSIDERATO, ancora, che parte degli interventi contenuti in detto documento di programmazione prodotto dall’ASTRAL S.p.A., limitatamente alle annualità 2010 e 2011, possono trovare copertura, in parte nell’ambito degli stanziamenti previsti e disponibili sull’idoneo capitolo di spesa, Cap.D12514, del Bilancio di previsione della Regione Lazio, ed in parte attraverso la riprogrammazione delle risorse già assegnate ad ASTRAL S.p.A. per gli interventi di cui si richiede la riprogrammazione finanziaria;
RITENUTO pertanto, di poter aderire alla richiesta di riprogrammazione delle risorse relative di alcuni interventi di cui alle precedenti proprie deliberazioni n. 91 del 04.02.2005 e n. 649 del 12.09.2008, secondo quanto all’Allegato –B-;
RITENUTO anche di potersi approvare e finanziare, per il 2011, l’allegato programma, (Allegato –C-), relativamente agli interventi di ammodernamento, adeguamento, ampliamento e sviluppo della “Rete Viaria Regionale” e della relativa manutenzione straordinaria per €.12.488.500,00, oltre ad €. 1.011.500,00 le urgenze e le somme urgenze, per complessivi €. 13.500.000,00;
CONSIDERATO, infatti, che sulla base dell’art. 8, comma 2, del Contratto di servizio, occorre prevedere una destinazione finanziaria non superiore al 20% dell’ammontare del programma riferito ai soli interventi di manutenzione straordinaria (art.8, comma 2. lettera b), finalizzata alla realizzazione di quegli interventi straordinari imprevedibili in sede di programmazione, aventi carattere di urgenza e/o di somma urgenza, e che, sulla base di detta clausola, ed in relazione alle residue disponibilità, risulta possibile assegnare ad ASTRAL S.p.A. per detta fattispecie €. 1.011.500,00, pari a circa l’8% dell’importo di cui trattasi, (art.8, comma 2. lettera b);
RITENUTO, altresì, di potersi far luogo all’approvazione del programma relativo alle “nuove opere” da realizzarsi a medio e lungo termine, in relazione alle risorse finanziarie che nel futuro si renderanno disponibili (Allegato - D -), risultando possibile destinarvi un primo finanziamento di € 4.500.000,00, per l’avvio delle relative progettazioni, di cui €. 2.000.000,00 per il 2010 ed €. 2.500.000,00 nel 2011;
CONSIDERATO, al riguardo, che sulla base dell’art 3 “ Definizioni contrattuali” del Contratto di Servizio, è riconosciuto all’Azienda, quali spese generali, un importo, in una misura forfettariamente prestabilita, per la progettazione e le altre spese tecniche previste di cui all’art.17 del D.P.R. 554/99, relativamente agli interventi dati in attuazione ad ASTRAL S.p.A., e che, in occasione della realizzazione di dette nuove opere, la spesa autorizzata con la presente deliberazione potrà essere recuperata a scomputo sui finanziamenti che nel futuro si renderanno disponibili per la concreta realizzazione degli interventi stessi;
VISTO il Bilancio di previsione della Regione Lazio esercizio 2010, e relativa previsione pluriennale, al Cap. n. D12514;
ATTESO che la presente deliberazione non è soggetta alla procedura di concertazione;
All’Unanimità
DELIBERA
le premesse formano parte integrante della presente deliberazione;
1) di prendere atto del documento ricevuto da ASTRAL S.p.A., inteso quale Piano delle esigenze sulla “Rete Viaria Regionale”, con le considerazioni in premessa riportate : Allegato –A- parte integrante della presente deliberazione;
2) di approvare la riprogrammazione delle risorse di alcuni degli interventi di cui alle precedenti proprie deliberazioni n.91 del 04.12.2005 e n.649 del 12.09.2008, secondo l’Allegato –B-, parte integrante della presente deliberazione;
3) di approvare l’allegato piano degli interventi relativamente all’anno 2011, Allegato –C-, parte integrante della presente deliberazione, comprendente anche l’importo previsto per le urgenze e le somme urgenze, di cui all’art 8, comma 2, del Contratto di Servizio sottoscritto con ASTRAL S.p.A. in data 25.10.2006, per complessivi € 13.500.000,00;
4) di approvare l’allegato programma di “nuove opere” che potranno trovare attuazione a medio e lungo termine per gli interventi di implementazione ed adeguamento della “Rete Viaria Regionale”, Allegato –D-, parte integrante della presente deliberazione, destinandovi un primo finanziamento di € 4.500.000,00, per l’avvio delle relative progettazioni, di cui €. 2.000.000,00 per il 2010 ed €. 2.500.000,00 nel 2011;
5) di autorizzare, per l’esercizio finanziario 2010, la spesa di €. 2.000.000,00, dal Cap. D12514, per l’avvio dell’attività di progettazione relativo al programma di “nuove opere” da realizzarsi a medio e lungo termine, come sopra approvato;
6) di autorizzare per l’annualità 2011 sul Cap. D12514 la spesa complessiva di €. 16.000.000,00, di cui €. 13.500.000,00 destinati al programma degli interventi di cui all’art.8 del citato “Contratto di Servizio” sottoscritto con ASTRAL S.p.A., ed €. 2.500.000,00 quale 2ª annualità per l’attività di progettazione relativa al programma di “nuove opere” da realizzarsi a medio e lungo termine, come sopra approvato.

Allegato A) – Piano delle esigenze

Allegato B) – Rimodulazione interventi annualità precedenti

Allegato C) – Programma ASTRAL 2011

Allegato D) – Programma Nuove opere, a medio e lungo termine

DG 143 - Realizzazione di opere pubbliche derivate da processi di partecipazione – Rimodulazione della spesa

OGGETTO: Legge Regionale 28 dicembre 2007, n. 26 – Attuazione D.G.R. 1 luglio 2008, n. 458 - Realizzazione di opere pubbliche derivate da processi di partecipazione – Rimodulazione della spesa ed assegnazione degli interventi alle Direzioni regionali competenti per materia.


LA GIUNTA REGIONALE


SU PROPOSTA dell’Assessore ai Lavori Pubblici;

VISTO lo Statuto della Regione Lazio, approvato con Legge Statutaria n. 1 del 11.11.2004;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002 n. 6 “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale” e successive modificazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002 n. 1, concernente l’organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 20 novembre 2001 n. 25, recante “Norme in materia di programmazione, bilancio e contabilità della Regione Lazio” e s.m.i.;
VISTO l’art. 34 della L.R. 28 dicembre 2007, n. 26 così rubricato: “Opere pubbliche derivate da processi di partecipazione”;
VISTA la L.R. 24 Dicembre 2009, n. 31 “ Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2010”;
VISTA la L.R. 24 Dicembre 2009, n. 32 “Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2010”

PREMESSO CHE:

• con propria Deliberazione n. 458 del 1 luglio 2008 sono stati approvati, ai sensi e per gli effetti dell'art. 34 della L.R. 28.12.2007 n. 26, i criteri e le modalità per la realizzazione di opere pubbliche derivate da processi di partecipazione;
• con propria Deliberazione n. 1017 del 23.12.2009 sono state approvate le graduatorie degli interventi finanziati sulla base delle graduatorie complessive redatte dalla Commissione all’uopo prevista, di cui agli allegati 1) e 2);
• come richiamato al punto 3) della citata D.G.R. n. 1017/2009, concernente l’ammissibilità delle spese sostenute dai Comuni per il processo di partecipazione ed il relativo rimborso, non riportate negli allegati 1) e 2), si provvederà con separato provvedimento, su proposta dell’Assessore al Bilancio, Programmazione Economico – Finanziaria e Partecipazione;
• con Determinazione del Direttore Regionale Infrastrutture n. B6848 del 29.12.2009 sono stati impegnati sul capitolo E52535 dell’esercizio finanziario 2009 gli importi dei finanziamenti concessi a ciascun Comune, come indicato nella tabella ivi allegata, per un importo totale di € 16.873.973,74= , ripartito nel triennio 2009/2011, di cui € 6.999.909,99 nell’esercizio 2009, € 5.999.998,96 nell’esercizio 2010 ed € 3.878.085,80 nell’esercizio 2011;


PRESO ATTO che la legge di bilancio 2010 ha ridotto lo stanziamento disponibile sul capitolo E52525 del corrente esercizio finanziario ad € 3.000.000,00=, incrementando, nel contempo, le disponibilità nell’esercizio finanziario 2011;

RITENUTO, in coerenza con gli obiettivi programmatici dell’Amministrazione ed in ragione delle domande già finanziate, procedere ad una rimodulazione della spesa, garantendo l’attivazione di tutti gli interventi previsti mediante una ripartizione delle somme disponibili nelle annualità 2010 e 2011, coerentemente con le previsioni del bilancio triennale 2010/2012;

RITENUTO, altresì, di dover provvedere alla assegnazione della gestione degli interventi finanziati alle Direzioni regionali competenti per materia secondo quanto disposto nella citata deliberazione n. 458/2008;

DATO ATTO che il presente provvedimento non è soggetto alla procedura di concertazione con le parti sociali;

All’unanimità

DELIBERA

le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

1) di rimodulare la spesa prevista per il finanziamento degli interventi per la realizzazione di opere pubbliche derivate da processi di partecipazione, garantendo l’attivazione di tutti gli interventi previsti mediante una ripartizione delle somme disponibili nelle annualità 2010 e 2011 del capitolo E52535, coerentemente con le previsioni del bilancio triennale 2010/2012 e nel rispetto delle graduatorie di cui agli allegati 1) e 2), che costituiscono parte integrante del presente provvedimento;

2) di assegnare alle Direzioni regionali competenti per materia la gestione tecnica e amministrativo-contabile degli interventi per la realizzazione di opere pubbliche derivate da processi di partecipazione inseriti nelle graduatorie approvate con D.G.R. n. 1017 del 23.12.2009, come individuate negli allegati “A”, “B e “C” che costituiscono parte integrante del presente provvedimento.

Il Direttore della Direzione regionale Infrastrutture provvederà ad adottare tutti gli atti necessari e conseguenti per la rimodulazione della spesa prevista.